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Credito al consumo pochi controlli, famiglie in crisi

23 febbraio 2010

Famiglie in crisi per colpa dei debiti; è pari a 110 miliardi l’indebitamento delle famiglie italiane, un valore di tre volte superiore a quello di 7 anni fa. Secondo un’analisi della Commissione Finanza della Camera i prestiti alle famiglie, ma soprattutto il credito al consumo sono la causa di questo disagio. Diminuiscono i prestiti personali, aumentano le cessioni del quinto dello stipendio ed i finanziamenti al consumo; ma aumentano anche i costi legati ai prestiti che, secondo la ricerca, sono superiori alla media Europea. Poca trasparenza, troppi intermediari finanziari e nessun controllo; il credito al consumo è troppo esposto, secono la commissione, e non ci sono tutele contro le frodi né rispetto per la privacy dei richiedenti.

Le famiglie italiane hanno perso il controllo dei propri debiti, spesso a causa di scarse tutele e poca chiarezza; troppe clausole contrattuali che spesso sconfinano «in vere e proprie pratiche commerciali scorrette». 500mila euro di multa per i trasgressori che applicano contrattuazioni non proprio “regolari”, questo il non-incentivo che dovrebbe, secondo lo stato, limitare il fenomeno. , in particolre per le ; per non parlare poi delle catene di grande distribuzione dove personale spesso incompetente in materia finanziaria tenta di spiegare al consumatore gli aspetti dettagliati dei finanziamenti erogati al consumo e le conseguenze di contratti di finanziamento.

Fonte: Radio 24 Mattino, Economia,  Soldi&Dintorni 8.17

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2010/02/controlli-credito-consumo.shtml?uuid=5847895e-1ef6-11df-973b-d71534057fb5&DocRulesView=Libero

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