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Lecco: lavori pubblici a chilometro zero

9 marzo 2010
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Appalti a ; dopo l’agricoltura di cui abbiamo precedente parlato, sono i lavori pubblici di piccola entità ad usufruire di questo particolare metodo agevolativo, ovvero la preferenza per il chilometro zero, la produzione quindi, localizzata.

È questa l’iniziativa lanciata dalla giunta di Lecco che approvando un nuovo regolamento introduce criteri di preferibilità sociale nello svolgimento di appalti per lavori pubblici di piccola entità, ovvero al di sotto dei 193.000€.
In queste circostanze, quindi, saranno preferite aziende locali o in alternativa italiane, per l’assegnazione degli appalti. L’iniziativa nasce in sostituzione ai prestiti per favorire le pmi locali; in questo modo infatti, non si forniscono fondi in prestito ma vero e proprio lavoro che dovrebbe essere uno stimolo ancora più utile allo sviluppo locale. Il principio su cui si basa l’iniziativa è quello di restituire al territorio i propri soldi e le proprie tasse attraverso l’assegnazione di commesse di lavori pubblici alle aziende locali. C’è chi storce il naso riflettendo sulla concreta efficacia del provvedimento ma al momento, l’iniziativa potrebbe ridare un pò di fiato alle imprese di Lecco.

Fonte: Il Corriere della Sera 25/02/2010 Pag. 19


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