Invitalia, nuovi controlli alle imprese finanziate con fondi pubblici
In Italia esiste una Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa che si chiama Invitalia. Il suo scopo è appunto attrarre investimenti e favorire lo sviluppo gestendo, per conto del governo, le agevolazioni ed i finanziamenti pubblici nell’ambito dell’imprenditoria giovanile, lavoro autonomo e microimpresa.
Fino ad ora Invitalia annovera nel suo database 95.000 nuove iniziative che hanno dato rilancio al tessuto nazionale, grazie a iniezioni di fondi pubblici o finanziamenti speciali. Adesso però, oltre all’allocazione di risorse pubbliche e agevolazioni, Invitalia deve anche attuare una verifica a tappeto e per questo ha firmato un protocollo di intesa con la Guardia di Finanzia per controllare il rischio di estorsioni, minacce o uso improprio di fondi pubblici rispetto alle imprese che hanno beneficiato della sua azione.
Per favorire il lavoro di Invitalia è stato creato un comitato di Controllo interno che effettua una media di 26.000 controlli annui sulle imprese finanziate dall’ente. I controlli servono a verificare, in pratica, che i fondi pubblici siano realmente stati investiti nel territorio e non alimentino malcostume e cattive pratiche. Purtroppo, a seguito delle verifiche già fatte sono state revocate 300 agevolazioni, e ben il 7% dei casi analizzati ha mostrato forti inadempienze nell’uso dei fondi erogati. Le oltre 1200 verifiche da parte della GdF hanno dato origine ad 80 procedimenti penali e i controlli non sono ancora terminati.
Una buona notizia per il consumatore che finalmente potrà contare su un utilizzo più razionale del denaro pubblico.
Fonte: http://www.invitalia.it/on-line/ita/Home/Notizie/articolo5236.html













