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Imprese artigiane a caccia di prestiti

15 febbraio 2010
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Secondo alcune stime, negli ultimi 3 anni hanno dichiarato fallimento ben 52 mila botteghe artigianali, è quanto emerge da una ricerca di Contribuenti.it, l’Associazione Contribuenti Italiani. Ammortizzatori sociali, finanziamenti agevolati e contributi, infatti, normalmente comprendono solo marginalmente i settori delle arti e professioni e quindi gli artigiani e gli antichi mestieri.

Ciò significa che una vasta fetta di produttori locali non riesce a sostenersi o finanziarsi in periodi di crisi. 100mila il numero dei disoccupati del settore prodotti artigianali, originatisi negli ultimi 3 anni a causa della chiusura delle botteghe. Una perdita importantissima non solo per i 108 mila posti di lavoro persi, ma anche per la scomparsa di grandi tradizioni e del valore del made in Italy o lavorato a mano. Le sono tra quelle piccole e micro imprese che più difficilmente possono ottenere accesso al credito. I prestiti, infatti, sono spesso negati per mancanza di garanzie, se alla carenza di prestiti si aggiunge la leva fiscale, poi, si capisce come sia difficile per i mestieri più umili sopravvivere alla concorrenza dei mercati esteri.

Fonte: http://www.vostrisoldi.it/articolo/botteghe-artigianali-52-mila-chiusure-in-tre-anni_stampa/24509/#


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