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Anche in America le pmi hanno difficoltà ad accedere ai prestiti

5 febbraio 2010
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americaNon è un problema solo italiano o, come abbiamo già visto, Europeo, anche negli Stati Uniti la situazione va risanandosi principalmente per le grandi imprese mentre le ancora non possono accedere al credito ed hanno quindi grosse difficoltà a dare inizio alla ripresa.

Le banche, dopo la batosta degli ultimi anni ed i problemi legati alle insolvenze, hanno inasprito i criteri di accesso al prestito e, per non correre rischi, snobbano totalmente le piccole imprese, gli artigiani ed i commercianti. Non potendo accedere ai capitali le pmi Americane a corto di liquidità sono costrette a chiudere e quindi a danneggiare ulteriormente la precaria situazione finanziaria del territorio. Per porre rimedio al problema il presidente americano Barack ha proposto di dirottare 33miliardi di dollari provenienti dai capitali restituiti dalle banche che avevano usufruito di aiuti statali, in un fondo dedicato a finanziare il credito alle piccole e medie imprese, vera molla per la ripresa dell’occupazione. L’iniziativa dovrà attendere l’ok del Congresso ma potrebbe essere uno spiraglio d’aria per le imprese in difficoltà e sembra generalmente benvoluta.

Fonte: Financial Times 02/02/2010 Pag. 4


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