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Pensioni: a partire da gennaio 2011 servono 61 anni

22 novembre 2010
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inps- pensione a 61 anni da gennaio 2011Dal 2011 sarà possibile andare in pensione a 61 anni, a meno che non si ha lavorato per almeno 41 anni. Per i lavoratori nati dopo il 1951 saranno queste le nuove normative pensionistiche da rispettare.

Con meno di 61 anni e meno di 41 anni di lavoro non sarà più possibile andare in pensione. Questo è quanto deciso e stabilito dalla riforma Damiano del 2007 per l’accesso alla , per la quale l’età minima pensionabile passa da 59 anni a 60 per i lavoratori dipendenti con almeno 36 anni di contributi, e dalla “finestra mobile”per l’uscita, ossia 12 mesi di attesa al raggiungimento dei requisiti per i lavoratori dipendenti, 18 per i lavoratori autonomi.

L’, con l’entrata in vigore delle nuove regole, prevede una riduzione dei trattamenti di anzianità, al di sotto delle 100.000 unità, al contrario dei dati dei primi 10 mesi del 2010 che segnalano un boom di uscite (155.440). Secondo la legge del 122/2010 i lavoratori dipendenti potranno avere diritto alla decorrenza del trattamento  pensionistico di anzianità e vecchiaia solamente dopo 12 mesi dalla data di maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi. Quindi, chi ha 60 anni e matura i requisiti richiesti, potrà ricevere la pensione a 61 anni.

Diverso per i lavoratori autonomi, che necessitano dei 62 anni e mezzo compiuti dato che ai 61 anni richiesti come età minima ci si devono aggiungere 18 mesi di attesa della finestra mobile. Sarà possibile comunque andare in pensione con 40 anni di contributi versati, indipendentemente dall’età, ma ai lavoratori che rispondono a tale requisiti sarà chiesto di attendere per l’applicazione della finestra mobile, che porterà gli anni di lavoro a 41; inoltre, l’anno di attesa vale anche per la pensione di vecchiaia (65 anni gli uomini, 60 anni le donne) che porta l’età minima per gli uomini a 66 anni e a 61 anni per le donne.

Le norme sull’uscita mobile escludono i lavoratori che hanno maturato i requisiti necessari entro dicembre 2010, per cui potranno andare in pensione di anzianità l’anno prossimo grazie alle “vecchie finestre” di gennaio e luglio e rispettando i requisiti che valgono per quest’anno.


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