Home » Mutui, News, Prestiti, Primo piano, Risparmio e Famiglie, Ultime notizie

Mutui e prestiti Inpdap: ecco il nuovo regolamento per la concessione del credito

29 settembre 2011
Pubblicità

Criteri di erogazione più semplici per mutui e prestiti Inpdap

Sono stati approvati in questi giorni due regolamenti che faciliteranno i criteri di erogazione di mutui e prestiti Inpdap. Tale approvazione, ad opera del Presidente dell’INPDAP Paolo Crescimbeni, si inserisce nell’ambito delle attività di welfare che l’Ente di previdenza dei dipendenti pubblici svolge per agevolare i propri iscritti e i pensionati. A tal proposito, l’Inpdap ha cercato di venire incontro alle esigenze dei suoi iscritti ampliando le offerte di prestiti personali e mutui per l’acquisto della prima casa. Dunque, in questo periodo di grave crisi economica, l’Istituto nazionale di previdenza (al contrario delle banche italiane che hanno inasprito i criteri di erogazione del credito) ha preferito di fare una scelta controcorrente.
Sarà possibile infatti concedere mutui e prestiti Inpdap anche ai figli degli iscritti. Più in generale il credito sarà concesso ai dipendenti pubblici in servizio che partecipano alla Gestione credito dell’Ente, con una deduzione dello 0,35% sullo stipendio e con una trattenuta sulla pensione dello 0,15% per i pensionati. L’obiettivo principale è quello di agevolare l’accesso al credito a quelle persone che si trovano in difficoltà, oltre a permettere di comprare una prima abitazione.

Mutui e prestiti Inpdap: i dettagli dei regolamenti

Le nuove disposizioni in materia di mutui e prestiti Inpdap riguardano in particolare i criteri di erogazione dei piccoli prestiti e la concessione dei mutui per l’acquisto esclusivo della prima casa. Per quanto riguarda i piccoli prestiti, la novità consiste nell’introduzione del prestito quadriennale che consente di ottenere quattro mensilità dello stipendio o pensione da rimborsare in 48 rate mensili (in precedenza l’Inpdap concedeva solo prestiti annuali, biennali e triennali).
Per quanto riguarda i mutui, la modifica apportata dal regolamento permette ai figli degli iscritti Inpdap di ottenere mutui per la prima casa. Il principale vantaggio consiste nell’ottenere tassi di interesse più vantaggiosi rispetto al libero mercato. Per i piccoli prestiti i tassi si aggirano intorno al 4,25%, per quelli pluriennali c’è un tasso del 3,50%. Per i mutui ipotecari a tasso fisso la percentuale degli interessi è del 3,75%, mentre, per i mutui a tasso variabile il tasso di interesse per il primo anno si attesta intorno al 3,50% e per gli altri anni si prenderà in considerazione il tasso Euribor a 6 mesi.


Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile Euro
Importo del mutuo Euro
Durata del mutuo anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti Euro
Domicilio del richiedente
Provincia dell’immobile
MutuiOnline S.p.A. - Cap. Soc. 1.000.000 Euro - P. IVA 13102450155
Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n° 235

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto. Puoi anche iscriverti a questi commenti mediante RSS.

Sii carino. Scrivi pulito. Non andare fuori tema. No spam.

Possono essere usati nella scrittura del commento i seguenti Tag Html:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>