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Confronto mutui: quale conviene?

27 gennaio 2011
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Muoversi oggi nella ” giungla” dei non è così semplice come poteva esserlo qualche tempo fa, quando era sufficiente recarsi presso la propria Banca per richiedere ed ottenere un finanziamento finalizzato all’acquisto della prima casa.

È anche vero, che tanti anni fa, i tassi di interesse erano quasi proibitivi rispetto ad oggi, ma essendo pochi gli Istituti in grado di esaudire il desiderio di acquisto del proprio cliente, forse non si dava la giusta importanza ad un fattore che invece, allo stato attuale, pesa tanto sull’economia familiare.

Nel 2011 i clienti sono molto più preparati in materia finanziaria, vogliono conoscere bene le condizioni di mutuo, le spese da sostenere,gli interessi che nel tempo saranno obbligati a restituire alla Banche creditrici, per poi decidere di comprare la propria casa.

Oltre alle offerte proposte direttamente nelle varie filiali bancarie, numerosissime sono quelle presenti sul web da parte di Banche che operano esclusivamente on line (come Ing Direct) e quelle che hanno attivato questo nuovo canale, per ridurre i costi di gestione ed offrire all’ utente un tasso migliore e spese ridotte.

Soffermiamoci un attimo a confrontare le offerte di alcune Banche che, ad oggi, sembrano offrire il mutuo più vantaggioso, sperando di dare un aiuto a chi ancora non sa decidere quale prodotto possa adattarsi meglio alle sue esigenze.

Parliamo di un’operazione di 100 mila euro a tasso fisso , che resta sempre il più richiesto, per l’ acquisto della prima casa, richiesto da impiegato assunto a tempo indeterminato di 35 anni: BNL scende in campo con il suo “”, garantendo un tasso del 4,40% per una durata ventennale ed un esborso mensile di 627,26 euro.

Ma quali sono i requisiti per accedervi? età minima 18 anni, la massima 78 anni; l’importo finanziato non può superare l’ 80% del valore immobiliare; i soggetti finanziabili sono dipendenti a tempo indeterminato (che abbiano superato il periodo di prova) o liberi professionisti.

E quanto costa? Le spese di istruttoria dipendono dall’ importo richiesto e vanno da un minimo di 200 euro ad un massimo di 1500 euro, così come la perizia, il cui costo varia dai 220 euro agli 800,00 euro.

I costi accessori, come le assicurazioni in caso di perdita di lavoro, premorienza od infortunio, sono facoltative, ma chiaro è che sottoscrivendole si avrà certamente diritto ad un tasso ancora più conveniente.

Il mutuo spensierato di BNL è una delle poche operazioni presenti sul mercato che consente di scegliere durate fino a 40 anni.

Barclays, invece, al momento è in grado di offrire un mutuo a tasso fisso della durata fino a 30 anni, finanziando sia dipendenti a tempo indeterminato, che autonomi e liberi professionisti, dai 18 agli 85 anni.

Riferendoci all’esempio precedente, con questa Banca un mutuo a 20 anni con tasso fisso del 4,86%, porterà ad una rata di 652,00 euro.

Rispetto a BNL, Barclays è in grado di offrire tassi scontati fino allo 0,40%, sottoscrivendo una delle polizze abbinabili al mutuo, per cui il tasso fisso di cui sopra, diventerebbe del 4,46%, con un risparmio di 22,00 euro a rata.

Quali sono le spese previste? La perizia ha un costo fisso di 285 euro, mentre le spese di istruttoria variano dallo 0,50% all’ 1,50% della somma finanziata; a ciò si aggiunge il costo obbligatorio della polizza sull’ immobile che varia a seconda della durata e dell’ importo.

Come si può notare, ognuna delle due Banche prese in esame presenta i suoi vantaggi per quanto riguarda tasso, spese e finanziabilità, per cui, nel prendere in esame un prodotto è bene verificare che possa soddisfare in pieno tutte le esigenze e necessità.


Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile Euro
Importo del mutuo Euro
Durata del mutuo anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti Euro
Domicilio del richiedente
Provincia dell’immobile
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