Home » Primo piano, Professionisti e Imprese

Banca di Italia a chi vanno i soldi pubblici

26 luglio 2010
Pubblicità

Dopo aver annunciato la cattiva politica di assunzioni di Banca di Italia e la spesa pubblica così sbilanciata che ne deriva l’ contro e l’utilizzo che essa fa dei fondi pubblici continua.

Nella denuncia si legge infatti che a nulla servono i sindacati interni che anzi quasi incoraggiano tali pratiche scorrette: “gli avanzamenti di carriera, le promozioni, i trasferimenti, le trasferte e perfino le ispezioni. Non di rado figli e parenti di ispettori vengono assunti, senza alcun concorso di evidenza pubblica, dalle banche ispezionate, gettando ombre sinistre sugli esiti delle ispezioni stesse. Alcune organizzazioni sindacali e sindacalisti appaiono come diretta emanazione del direttorio della Banca d’Italia, con una gestione di potere che non sembra fondata sul merito, ma sulle clientele. Il sindacato dei dirigenti, oltre a garantire appannaggi esclusivi alla “casta delle caste”, sembra rappresentare il trampolino di lancio per arrivare a cariche di prestigio quali capi servizio ed alte dirigenze, senza che l’attuale Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, abbia mosso un dito per recidere favoritismi e privilegi inaccettabili, specie in una banca centrale che a parole propugna sistemi meritocratici e di trasparenza”.

Anche i trasferimenti vengono utilizzati a favore di amici di amici per aumentare il trattamento economico percepito “tutte queste voci (formazione, ispezioni, missioni, trasferimenti, incarichi vari, promozioni ed avanzamenti eccetera), sostanzialmente, frutto di valutazioni discrezionali soggettive, rappresentano, a favore di una parte esclusiva del personale, delle variabili economico-retributive che alimentano in modo ingiustificato ed eccessivo il divario salariale a parità di grado e di funzioni.

Insomma il governo è consapevole di tutto ciò? E se si come può permetterlo? quali passi ha intenzione di fare per limitare questa pratica di sprechi e ingiustizie?

Fonte:  Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00245, Pubblicato il 6 luglio 2010 – Seduta n. 400


Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile Euro
Importo del mutuo Euro
Durata del mutuo anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti Euro
Domicilio del richiedente
Provincia dell’immobile
MutuiOnline S.p.A. - Cap. Soc. 1.000.000 Euro - P. IVA 13102450155
Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n° 235

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto. Puoi anche iscriverti a questi commenti mediante RSS.

Sii carino. Scrivi pulito. Non andare fuori tema. No spam.

Possono essere usati nella scrittura del commento i seguenti Tag Html:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>