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A breve sarà attivo il redditometro, un nuovo strumento di controllo fiscale

27 settembre 2011
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L’ intensificherà la sua attività di controllo grazie al redditometro

Tra un mese sarà attivo il redditometro, uno strumento che sarà di grande aiuto all’Agenzia delle Entrate nella sua attività di controllo fiscale. A tal proposito, le nuove disposizioni normative stabilite dalla manovra finanziaria 2011 prevedono una serie di controlli fiscali sul contribuente, svolti per lo più mediante sistemi automatici di massa. In particolare saranno attivati lo e il redditometro, che permetteranno all’Agenzia delle Entrate di avere più potere in merito alle operazioni finanziarie, grazie anche all’ausilio degli stessi intermediari finanziari.
L’articolo 2 comma 36 del DL 138/2011 permette al fisco di elaborare delle liste basate sulle anomalie relative alla posizione finanziaria del singolo contribuente; anomalie che da sole non sono in grado di innescare il meccanismo delle verifiche fiscali, ma che vanno ad aggiungersi a tutte quelle informazioni contenute nelle banche dati del fisco, quali ad esempio l’anagrafe tributaria e le banche dati comunali. Secondo il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, il redditometro consentirà, attraverso il controllo dei conti correnti, di colpire gli evasori, confrontando le spese effettuate con il reddito del contribuente.

Redditometro: come dovrà comportarsi il contribuente?

In virtù dell’attivazione del redditometro, il contribuente, dovrà gestire le sue finanze in maniera più cauta, dal momento che le indagini finanziarie saranno intensificate. Ciascun contribuente, infatti, dovrà dimostrare la correttezza della sua dichiarazione dei redditi, individuando per ogni anomalia contestata, la correlazione con quanto dichiarato nel reddito. Per le operazioni future invece bisognerà fare attenzione a tutti quei movimenti definiti fuori conto, evitando tassativamente il cambio di assegni e l’emissione di assegni senza beneficiario. Le nuove disposizioni normative a servizio del fisco rendono difficile l’evasione delle tasse, permettendo ai conti pubblici di recuperare le somme finora non riscosse.


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