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Pensione, ecco l’Ape Volontario. La guida al prestito dell’INPS

15 febbraio 2018

Sul sito dell’INPS è adesso possibile simulare l’importo dell’APE Volontario e presentare all’Istituto la relativa domanda di certificazione.

Cos’è?
L’APE Volontario è un “prestito-ponte” introdotto con la legge di bilancio per il 2017 che permette un’uscita anticipata dal mercato del lavoro fino a 3 anni e 7 mesi (43 mesi) prima della pensione. È garantito dalla pensione e viene erogato in 12 mensilità. È riconosciuto in via sperimentale dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2019.

Chi ne può usufruire?

È rivolto a lavoratori dipendenti pubblici e privati, autonomi e iscritti alla Gestione Separata.

Interessa i nati tra il maggio del 1954 e il luglio del 1956: Tito Boeri, presidente dell’Inps, per quest’anno ha identificato una possibile clientela di circa 300.000 lavoratori.

Quali sono i requisiti di accesso all’APE Volontario?
L’interessato deve:

  • Avere 63 anni e aver versato almeno 20 anni di contributi.
  • Avere un importo della futura pensione mensile pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), al netto della rata di ammortamento per il rimborso del prestito.
  • Non essere titolare di pensione diretta o assegno ordinario di invalidità.

L’APE Volontario è legge?
È legge dal maggio dello scorso anno, ma è stato necessario attendere prima il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM 150/2017, contenente il regolamento attuativo dell’APE), poi l’accordo con Banche e Assicurazioni.

È un prestito assicurato?
Il prestito è assicurato dal rischio di premorienza.

Quali sono le imprese assicurative coinvolte?
Le imprese assicurative che aderiscono agli accordi quadro stipulati tra il ministro dell’Economia e delle Finanze e il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e, rispettivamente, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA) e altre imprese assicurative primarie.

Che succede in caso di premorienza?
In caso di decesso anticipato al termine del piano di ammortamento, l’Assicurazione verserà alla Banca il debito residuo.

Qual è l’importo minimo richiedibile?
La quota di APE minima richiedibile è di 150 euro.

Qual è l’importo massimo richiedibile?
Non si possono superare:
Il 75% dell’importo mensile netto del trattamento pensionistico se la durata dell’APE supera i 36 mesi.
L’80% dell’importo mensile netto del trattamento pensionistico se la durata dell’APE supera i 24 mesi, oppure è pari o inferiore a 36 mesi.
L’85% dell’importo mensile netto del trattamento pensionistico se la durata dell’APE è compresa tra i 12 e i 24 mesi.
Il 90% dell’importo mensile netto del trattamento pensionistico se la durata dell’APE è inferiore ai 12 mesi.

Le somme erogate formano reddito?
No, le somme erogate non formano reddito ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

L’APE Volontario ha dei costi?
Si applicano il tasso d’interesse e il premio assicurativo che copre la premorienza. Il prestito è agevolato, il TAN di partenza fissato dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana) è del 2,938%, cui corrisponde un TAEG al netto del credito d’imposta che varia dal 3,43% (su 12 mesi di anticipo) e 3,33% (su 36 mesi). Il costo dell’anticipo sarà tanto più elevato quanto maggiore è l’entità temporale dell’anticipo richiesto e l’entità della somma richiesta dal lavoratore.

Sono previste agevolazioni fiscali?
È previsto un credito di imposta annua a fronte degli interessi sul finanziamento e dei premi assicurativi. La misura massima è del 50% dell’importo pari a un ventesimo degli interessi e dei premi assicurativi.

Qual è la durata di erogazione del prestito?
È erogato per un periodo minimo di sei mesi, fino alla maturazione del diritto alla pensione.

Quando inizia l’erogazione del prestito?
L’erogazione del prestito inizia dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda di APE Volontario.

Quando si perfeziona il contratto?
Il contratto si perfeziona nel momento in cui l’accettazione della proposta di assicurazione e del contratto di finanziamento è resa disponibile al richiedente sul sito dell’INPS.

Quanti giorni trascorrono per la decorrenza del prestito?
Il prestito verrà erogato entro i 30 giorni successivi alla chiusura del contratto.

Quanto dura il prestito?
Il prestito dura dal trentesimo giorno dalla chiusura del contratto per 12 mesi l’anno sino al raggiungimento dell’età pensionabile (66 anni e 7 mesi).

Quanto dura il piano d’ammortamento?
Il prestito viene restituito in 20 anni, dal raggiungimento dell’età pensionabile, in 240 rate mensili.

Si può recedere il contratto di APE Volontario?
Dal momento della chiusura del contratto il richiedente avrà 14 giorni per esercitare il diritto di recesso.

Può essere abbinato ad una pensione RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata)?
L’APE Volontario potrà essere abbinato anche ad una Pensione RITA per chi ha aderito a forme di previdenza integrativa.

È compatibile con l’APE sociale?
Sì, può essere abbinato anche all’APE Sociale (anticipo dedicato principalmente a categorie come disoccupati e invalidi civili).

È necessario cessare l’attività lavorativa per accedere al prestito?
No, il prestito può essere concesso anche se il richiedente prosegue l’attività lavorativa.

La richiesta di finanziamento può essere rifiutata?
L’istituto erogatore può comunicare all’INPS il rifiuto della pratica di finanziamento.

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