Home » Mutui, Mutui a Tasso Variabile, Mutui con cap, Prestiti e finanziamenti, Risparmio e Famiglie, Ultime notizie

Tetto alle rate dei mutui: la risposta del Governo nel Decreto Sviluppo

11 maggio 2011
Pubblicità

In che cosa consiste il tetto alle rate dei mutui


Il tetto alle rate dei mutui è stato previsto dal Governo e contenuto nell’ultimo . Esso consisterà nel porre un limite massimo alle rate dei e sarà rivolto alle e famiglie più povere.
Il nuovo prevederà anche una maggiore possibilità di trattativa privata sugli appalti pubblici, un’accelerazione delle grandi opere ed il credito d’imposta per le assunzioni al Sud. Secondo le stime a disposizione del Ministro Renato Brunetta, tutta la manovra permetterà un risparmio per le imprese tra 10 e 12 miliardi, in termini di minori costi burocratici. Il piano è accompagnato da un pacchetto consistente di misure fiscali a favore dei cittadini e delle imprese che prevedranno la possibilità di interrompere l’esecutività degli accertamenti, e di conseguenza, il pagamento del 50% della maggiore imposta, con un ricorso alla Commissione tributaria provinciale.

Chi potrà beneficiare del tetto alle rate dei mutui

Le famiglie che avranno più bisogno di beneficiare del tetto alle rate dei mutui sono quelle più deboli e che, attualmente, sono impegnate a pagare un mutuo a tatto variabile, per un valore non superiore a 150 mila euro. Per deboli si intende un reddito familiare complessivo che non superi i 30 mila euro. Il Decreto Sviluppo prevede che, su richiesta del contraente, sia posto un tetto massimo («») al tasso variabile del mutuo. Le variazioni dei tassi che comportino un rincaro della rata saranno pagate attraverso una garanzia pubblica.
Per maggiori informazioni sul tetto alle rate dei mutui invitiamo a leggere il testo del Decreto Sviluppo 2011.


Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile Euro
Importo del mutuo Euro
Durata del mutuo anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti Euro
Domicilio del richiedente
Provincia dell’immobile
MutuiOnline S.p.A. - Cap. Soc. 1.000.000 Euro - P. IVA 13102450155
Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n° 235

2 commenti »

  • Stefano ha scritto:

    Scusate, ma nel testo del Decreto (e su altre fonti d’informazione) non mi pare di aver letto la possibilità di porre un CAP al mutuo a tasso variabile, bensì la facoltà di rinegoziare le condizioni.

    Cosa ben diversa e con ripercussioni immediate e future differenti.

    Vi prego di indicarmi dove posso reperire quest’informazione sul decreto (articolo o passaggio preciso).

  • giovanni ha scritto:

    Bisogna compilare un modulo per beneficiare del “tetto alle rate del mutuo”?

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento sotto. Puoi anche iscriverti a questi commenti mediante RSS.

Sii carino. Scrivi pulito. Non andare fuori tema. No spam.

Possono essere usati nella scrittura del commento i seguenti Tag Html:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>