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Quali parametri per ottenere un mutuo

28 gennaio 2010

Mutuo parametriLa grande sfida è già ottenerlo, ancora di più pagarlo. Il è una delle esigenze più diffuse nel nostro territorio perché fondamentale per qualsiasi nucleo familiare; ma ottenere un finanziamento per l’acquisto di un immobile non è così semplice e le condizioni economiche variano di molto a seconda della tipologia di richiedente.
Precari, indeterminati, supplenti, insegnati, avvocati, centraliniste… ogni categoria fa da se e secondo i regolamenti delle banche e le linee guida emanate ogni istruttoria si conclude in maniera diversa.

I coefficienti applicati possono variare anche di molto; in più da quando il tasso di sofferenza sui mutui ha toccato l’1,8% le banche sono ancora più restie a concedere prestiti immobiliari, in particolare a quelle categorie di lavoratori che potrebbero risultare insolventi. Alcune norme sono piuttosto comuni: le rate di un mutuo medio dovrebbero sempre restare in un range del 30-35% di stipendio e si tenta di lasciare al mutuatario almeno 700€ mensili per le esigenze quotidiane. Diventa quindi piuttosto difficile, considerando anche gli stipendi di precari e atipici, creare opzioni di mutuo sostenibili e sempre più spesso è richiesta la fideiussione o co-obbligazione in fase di stipula.
Da tenere presente inoltre, nel valutare i costi del mutuo, quelle spese spesso nascoste agli occhi meno pratici. Come sottolinea il Sole24Ore tra mutuo fisso, variabile o rinegoziabile cambiano di molto le condizioni e spesso si arriva a pagare cifre da capogiro spalmate negli anni. I tassi con formule di rinegoziazione inoltre, prevedono che il cittadino abbia una buona preparazione economica e che sappia quando e come revisionare la rata del proprio mutuo, cosa a dir poco improbabile. Insomma, per le banche è certo facile dar via a nuove offerte “allettanti” ma per chi realmente si trova a dover fare i conti con la materia ed impegnarsi in pagamenti decennali, la scelta del mutuo non sempre è così semplice o scontata. Se a questo si aggiunge che la precarietà di questo decennio rende realmente affidabili ben pochi lavoratori, il primo scoglio sarà comunque sempre ottenere un prestito a condizioni sostenibili.

Fonte: Il sole 24 Ore 25/01/2010 Pag. 2, 3

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