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MUTUO A TASSO FISSO | BANCA DI SAN GIORGIO E VALLE AGNO

24 febbraio 2012

Mutuo a tasso fisso, offerto da Banca di San Giorgio e Valle Agno, è una particolare tipologia di finanziamento a medio/lungo termine finalizzato all’acquisto di immobili principale: il e l’importo delle single rate rimangono fissi per tutta la durata del mutuo. Lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate, e dell’ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato.
L’importo massimo finanziabile non è soggetto a previsioni, analogamente al , che risulta essere alla francese, con a cadenza mensile.

CONDIZIONI ECONOMICHE DEL MUTUO

Il TAEG assume quali variabili immanenti l’importo mutuato nonché la durata del piani di ammortamento: in caso di mutuo decennale d’importo pari ad euro 100.000,00, si assesterà al 7,37%. Il TAN è la risultante della somma tra parametro Irs e vigente. Di seguito, le esemplificazioni di alcuni piani di ammortamento, differenziati per durata (mutuo di euro 100.000,00):
• Mutuo decennale-tasso di riferimento 6,8%-rata mensile euro 1.050,80;
• Mutuo ventennale-tasso di riferimento 6,8%-rata mensile euro 763,34;
• Mutuo venticinquennale-tasso di riferimento 6,8%-rata mensile euro 694,07.

SPESE ACCESSORIE DEL MUTUO

Tra le ulteriori spese previste da suddetta tipologia di mutuo, si segnalano: istruttoria (1% dell’importo mutuato, min. 30,00 euro, max.10.000,00 euro), perizia tecnica (a carico del mutuatario), incasso rata (euro 2,50), invio comunicazioni (1,50 euro tramite posta, 0 euro casellario elettronico), imposta sostitutiva (0,25% dell’importo erogato).

ASSICURAZIONE IMMOBILE

All’atto dell’erogazione è richiesta una polizza assicurativa, vincolata a favore della Banca, a copertura del rischio d’incendio, fulmine e scoppio sull’immobile offerto in garanzia. Il premio della polizza è a carico del mutuatario

ESTINZIONE ANTICIPATA DEL MUTUO

Il cliente, fuori dai casi di cui all’articolo 7 della legge 40 del 02/04/2007, con il consenso della banca, può estinguere anticipatamente in tutto o in parte il mutuo con un preavviso di almeno 30 giorni pagando unicamente un compenso omnicomprensivo stabilito dal contratto, che non potrà essere superiore all’ 2% del debito residuo previsto dal mutuo.

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