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Il 2010 segna la crescita dei mutui

11 gennaio 2011

mutui_articoloNonostante la crisi di questi ultimi due anni, l’indebitamento spropositato delle famiglie ed una chiusura da parte delle Banche e degli Istituti Finanziari, le richieste di nel 2010 sono cresciute, grazie soprattutto a quel 16% in piu` di finanziamenti ipotecari che si e` registrato nello scorso mese di dicembre.

Il dato fornito dal Barometro Crif, evidenzia come a differenza dei prestiti, la cui richiesta e` invece calata del 3% circa, i siano la forma finanziaria a cui si ricorre, principalmente per l’acquisto della prima abitazione e che oggi gli italiani vedono come  forma alternativa di investimento.

Certamente tale crescita e` dovuta molto anche ai tassi particolarmente bassi di questo periodo, che maggiormente incentivano coloro i quali hanno deciso investire nel mercato immobiliare e di sfruttare il periodo favorevole in termini di interessi.

Le richieste di mutuo continuano ad essere sostenute per un’alta percentuale da surroghe e sostituzioni a cui si rivolgono le famiglie che stanno gia` scontando il loro debito con le Banche ed aspirano ad ottenere, tramite queste operazioni, un beneficio in termini di tasso e di importo mensile.

Nonostante si stia verificando una discreta ripresa del settore mutui, risulta emergere un dato comunque non trascurabile, ovvero la richiesta da parte del cliente di durate piu` lunghe; sembra che addirittura il 3% delle richieste, superi i 20 anni.

A riprova di questo importante dato va anche detto, pero`, che gli importi finanziati superano i 150 mila euro, per cui diventa plausibile dover allungare il periodo di ammortamento onde evitare di dover affrontare mensilmente il pagamento di rate esose.

Resta, invece, pressoché invariata l’ età media dei richiedenti di un , infatti circa il 60% rientra nella fascia tra i 25 – 44 anni, con una lieve crescita di coloro i quali superano i 45 anni.

La notizia fa ben sperare, ma nel 2011 sara` ancora e sempre l’andamento dei tassi a decretare il conseguente aumento o meno delle richieste di mutuo ipotecario.

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