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Detrazioni IRPEF sui mutui: quanto si risparmia?

4 luglio 2011
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In cosa consistono le detrazioni Irpef sui mutui e quali condizioni sono richieste?

Le detrazioni Irpef sui mutui sono concesse prevalentemente a chi attiva un . Nello specifico, possono essere detratti il 19% degli interessi passivi pagati e i relativi oneri accessori.
L’importo delle detrazioni è calcolato sia in base al tipo di fabbricato (e al suo impiego) che all’anno in cui è stato chiesto il mutuo. Bisogna distinguere, quindi, tra mutuo per l’acquisto di una casa, o per la sua costruzione o ristrutturazione perché, per ciascuno dei casi indicati devono essere presenti determinate condizioni.
Per mutui garantiti da ipoteca su immobili, e volti all’acquisto di un’abitazione principale, le detrazioni annue arrivano ad un massimo di 3.615,20 euro annui. La detrazione sugli interessi passivi deve essere indicata nella relativa al periodo in cui sono pagati gli interessi. Tuttavia, per beneficiare di queste agevolazioni bisogna verificare il possesso di determinate condizioni:
1. Le detrazioni Irpef sui mutui stipulati dopo 1993 sono concesse solo nei casi di mutui indirizzati all’acquisto della prima casa. Per quel che riguarda i mutui misti (acquisto e ristrutturazione), la voce che si riferisce all’acquisto dell’abitazione principale deve essere distinta con chiarezza ai fini di una corretta detrazione.
2. Il mutuo deve prevedere la garanzia di un’ipoteca su immobili: non è necessario che l’immobile da ipotecare sia lo stesso che viene acquistato, perciò può riguardare sia un’altro immobile posseduto dal sottoscrittore, sia un altro posseduto da altri soggetti.
Sono previste detrazioni anche nei casi in cui l’immobile non sia adibito ad abitazione principale ma solo nelle seguenti circostanze: trasferimento per motivi di lavoro, purché ciò sia avvenuto dopo l’acquisto; ricovero in case di cura (anche permanente) e al personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.
Il diritto alle detrazioni Irpef sui mutui decade quando non si utilizza più l’abitazione come principale e può essere riottenuto quando, invece, si torna ad adibire l’abitazione come principale.

Chi può usufruire delle detrazioni Irpef sui mutui?

I soggetti che possono beneficiare delle detrazioni Irpef sui mutui sono, in primis, i contraenti del mutuo ipotecario: nel caso in cui gli intestatari del mutuo siano più soggetti, la detrazione spetta a ognuno in proporzione alla quota posseduta; l’acquirente della nuda proprietà; l’erede dell’acquirente, in caso di decesso di quest’ultimo; il coniuge che sostiene la spesa, in caso di mutuo cointestato; il coniuge superstite, in caso di morte del consorte; agli assegnatari o agli acquirenti, in caso di mutui indivisi stipulati da cooperative o imprese.
Per maggiori informazioni in merito alle detrazioni Irpef sui mutui si consiglia di visitare il sito dell’.


Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile Euro
Importo del mutuo Euro
Durata del mutuo anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti Euro
Domicilio del richiedente
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