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Comprare casa non è un gioco da ragazzi, e allora cosa fare?

1 giugno 2010

Cosa bisogna fare per comprare casa? Quali sono i passaggi ed i documenti necessari? Quali sono le spese da calcolare per scoprire se possiamo permetterci un mutuo?

A volte sono i piccoli dettagli che cambiano completamente le cose, ce ne rendiamo conto quando ci troviamo nel grande momento dell’acquisto di una casa e non sappiamo cosa fare. Inevitabilmente, nel mucchio di documenti e passaggi necessari, ci renderemo presto conto di aver dimenticato qualche passaggio fondamentale, un costo non indifferente o un documento necessario che adesso non sappiamo come recuperare in breve tempo. Per evitare di dar fuori di matto in un momento cruciale andiamo a scoprire di cosa dovremo tenere conto nell’acquisto di una casa da privato a privato, quali saranno i costi e le spese da calcolare e quali sono le procedure per ottenere un mutuo.

Scegliere

Il primo punto, banalmente, è la scelta dell’immobile. Una casa dovrà colpirci e dovremo sentirla giusta per noi per esserne soddisfatti. Dopotutto sarà l’investimento più importante della nostra vita e anche il mutuo sarà più sopportabile se la casa ci piace. La scelta del giusto immobile, insomma, è la prima cosa. Quando siamo colpiti da un appartamento dovremmo informarci sulla sua storia, visitarlo in vari periodi della giornata per controllare l’esposizione, la luminosità, ma anche il rumore esterno (potremmo scoprire che proprio lì vicino è presente una discoteca rumorosa o una stazione molto frequentata). Sarebbe importante anche bussare alle porte di qualche vicino per informarsi su problemi legati al quartiere. Non solo è interessante conoscere il genere di quartiere in cui andremo ad abitare ma potremmo scoprire da un vicino che l’immobile ha problemi di pressione acqua corrente, richiede spurghi eccessivi durante l’anno, ha avuto problematiche di vario tipo legate al condominio o all’età del palazzo; tutte cose di cui è meglio informarsi prima di procedere alla scelta. Se siete nuovi in città sarebbe anche ideale controllare il traffico della zona, i posti auto a disposizione, la vicinanza di negozi e mezzi di trasporto. Insomma più informazioni avrete prima dell’acquisto meno sorprese vi aspetteranno dopo. La legge logicamente, impone che da entrambe le parti ci sia onestà sulle informazioni, in caso di compravendita basata su false premesse è sempre possibile ricorrere al giudice ma meglio pensarci prima che dover poi ricorrere ai ripari.

Alcuni controlli molto utili sull’immobile possono essere effettuati presso la sede del comune in cui l’immobile è ubicato; al Catasto e alla Conservatoria dei registri immobiliari potranno confermarvi la regolarità della casa e l’effettiva identità del proprietario (che dovrà corrispondere alla persona con cui state trattando), richiedete una visura ipotecaria. Se i documenti della casa sono in ordine si eviteranno spiacevoli problemi. Se preferiamo può essere il notaio ad effettuare questi controlli in una fase successiva ma, con l’aiuto del comune, si può rapidamente appurare l’onesta della transazione e la Visura Ipotecaria è un documento imprescindibile in questo genere di operazioni. In questa fase è possibile anche informarsi sullo stato edile dell’immobile, su eventuali condoni in corso, pendenze legali, ipoteche e simili. Sarebbe opportuno anche far visita all’amministratore di condominio per leggere una copia delle norme, potreste scoprire ad esempio che quell’immobile non vi permette di ospitare la vostra cagnolina o non accetta bambini e non è quindi adatto ai vostri scopi. Per poter fare una offerta più consapevole sarebbe anche bene controllare il livello di certificazione energetica dell’immobile che vi darà un’idea degli sprechi energetici cui andrete soggetti.

Continua…

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