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Comprare casa non è un gioco da ragazzi, documenti di vendita

1 giugno 2010
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Preliminare di vendita o Compromesso

Le pratiche per la richiesta di un mutuo sono piuttosto lunghe (C’è una fase di preventivo, l’accettazione della pratica e l’istruttoria, poi l’erogazione del contante, in totale possono passare anche 5 mesi). In attesa che l’acquisto si concluda il venditore ed il compratore stipulano un contratto preliminare di vendita. Nel contratto preliminare, chiamato anche Compromessi, vanno indicate in dettaglio le generalità del venditore e del compratore, l’ubicazione esatta dell’immobile e la sua destinazione d’uso, il prezzo d’acquisto offerto e le modalità di pagamento, la data limite per la stipula del contratto preliminare e del rogito (ovvero l’atto finale), l’importo della caparra, la regolarità dell’immobile, la descrizione dell’immobile e quanti più dati possibili sulla transazione, compresa l’eventuale intermediazione professionale di una agenzia e la percentuale ad essa dovuta. In questo documento si indica anche il termine massimo entro cui l’accordo deve essere concluso ed il pagamento effettuato. Il preliminare di vendita è vincolante a tutti gli effetti. Normalmente il preliminare di vendita, firmato in presenza del , è il primo passo effettivo verso l’acquisto. In questa fase viene anche richiesto un ulteriore acconto, pari ad una percentuale pattuita sul prezzo di vendita.

Mutuo

Si arriva così alla stipula del mutuo vero e proprio. Se abbiamo già richiesto preventivi personalizzati alle banche sapremo anche quale mutuo si adatta meglio alle nostre esigenze. Quale tasso sarà alla nostra portata e quali costi aggiuntivi possiamo aspettarci. Nel preventivare un mutuo, come abbiamo già detto, è necessario tenere presente che rispetto all’importo da noi richiesto la banca ci fornirà lo stesso importo meno le Imposte sostitutive (al 2% o, in caso di prima casa, allo 0.25%); il valore dell’assicurazione incendio e scoppio che vengono automaticamente trattenuti. Inoltre a questi costi c’è da aggiungere il costo del notaio per la stipula dell’ sull’immobile; il costo richiesto dalla banca per la fase di istruttoria (ovvero per la creazione di una pratica di mutuo a nostro nome); il costo della perizia tecnica richiesta dalla banca per la valutazione dell’immobile.

Volendo fare un esempio pratico, se compriamo una casa di 200.000€ e richiediamo un mutuo di 180.000 ci troveremo a dover sostenere le seguenti spese (orientative e variabili a seconda degli accordi e dei professionisti coinvolti):

+ 180.000importo mutuo richiesto

- 3.600 (Imposta Sostitutiva)

-  900 (assicurazione scoppio)

= 176.000

da cui dovremo poi togliere ancora 700 (fase di istruttoria), 2.000 (notaio) e 400 (perizia tecnica), in pratica pur avendo richiesto un finanziamento di 180.000€ tra una spesa e l’altra ce ne troveremmo poco meno di 173.000. I settemila euro mancanti possono rappresentare un grave importo da coprire nel bilancio familiare e vanno considerati.

Continua…


Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile Euro
Importo del mutuo Euro
Durata del mutuo anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti Euro
Domicilio del richiedente
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