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Novità sulla Riforma del Testo Unico Bancario

4 giugno 2010
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Ci era già capitato in passato di pubblicare stralci di una lettera proveniente da un lettore esperto nel settore finanziario, che lamentava le conseguenze sul mondo del lavoro delle riforme del - promulgate.

Come i professionisti del settore sanno, si è da poco conclusa la fase di pubblica consultazione relativa ai decreti di recepimento della normativa comunitaria sul credito al consumo e sugli operatori finanziari. Grazie al suo ruolo pressocchè autonomo Banca di Italia ha potuto redarre una bozza di documento che contenesse le prime modifiche della normativa.

Da un pò di tempo a questa parte il mondo Bancario, quello dei mediatori creditizi e quello delle società finanziarie (106) è in subbuglio a causa del continuo cambiamento di normative e regolamentazioni; ed il caos creato da questi continui smottamenti si manifesta più che palesemente nelle proteste sempre più inviperite dei lavoratori del settore.

Come sottolinea il nostro lettore, le prime significative manifestazioni si erano avute già in occasione dell’intervento della D.ssa Tarantola, Vice Direttore dell’Autorità di Vigilanza, nel corso del Convegno presso la Fondazione Forense Riminese del 29 gennaio c.a., durante il quale, nel sottolineare ancora una volta le criticità in capo agli operatori finanziari, la dottoressa aveva fatto presente che:

“Nel 2009 sono stati condotti complessivamente 18 accertamenti, alcuni in raccordo con la magistratura. Purtroppo l’esperienza sin qui acquisita evidenzia ancora criticità nel puntuale rispetto della normativa: insufficienti verifiche della clientela, incomplete registrazioni negli archivi aziendali, carenti valutazioni delle operazioni anomale, ritardi e omissioni nelle segnalazioni, controlli poco incisivi, scarsa formazione del personale.”

Poco dopo l’incontro erano state pubblicate le bozze dei 5 decreti di riordino della normativa sul credito al consumo e sugli operatori del settore, che rendevano ancora più alto il livello di discrezionalità di Banca d’Italia nel normare la materia eccedendo la comunitaria come nel caso dell’abolizione del mediatore persona fisica oppure con l’imposizione dell’esclusività nello svolgimento dell’attività di mediatore/agente.

Quello che però più tocca gli animi è il testo di riforma del Titolo V° del Dlgs 385/93. Secondo i lavoratori la nuova riforma eliminerà dal mercato un buon numero di attuali intermediari finanziari (ex art. 106) e sarà una batosta non da poco anche per gli intermediari finanziari ex art. 107. Insomma più che aumentare la concorrenza le nuove norme saranno uno strumento per eliminare i pesci piccoli e lasciare una fetta di mercato ancora più ampia a disposizione dei gruppi bancari.

Come si evince dalla lettura del testo, in particolare dall’art. 108 (vigilanza), la Banca d’Italia può emanare disposizioni di carattere generale (attività normativa), provvedere ai controlli (attività ispettiva e di vigilanza), comminare sanzioni (attività sanzionatoria) fino ad arrivare a chiudere le aziende (attività interdittiva).  Il tutto secondo un criterio impalpabile e discrezionale come più volte ribadito da frasi del tipo: “...ove la situazione lo richieda…”, “…rischi aziendali opportunamente presidiati secondo un principio di proporzionalità…”, “…richiede che gli intermediari dispongano di mezzi patrimoniali e assetti organizzativi proporzionati ai rischi…”.

Il dubbio del lettore risiede naturalmente nella possibilità che Banca di Italia utilizzi i suoi poteri discrezionali per favorire i gruppi bancari a discapito degli intermediari; legittima preoccupazione dato il linguaggio poco chiaro utilizzato nel regolamento. Sarà veramente così o quelle del nostro lettore sono paure infondate?


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1 commento »

  • roberto ha scritto:

    penso che Banca d’ Italia (il cui capitale sociale appartiene alle banche) voglia lasciare il mercato nelle loro mani a discapito dei mediatori/agenti e piccole 106.
    Dov’era Banca d’ Italia quando ci sono stati i vari default (cirio, giacomelli, cerruti, bond argentina)?????????????????????????

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