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Decreto Incentivi: Poste italiane gestirà il rimborso

26 marzo 2010

parteciperà alla fase di attuazione del decreto sui nuovi incentivi ai consumi.
Il Gruppo postale, grazie ad una convenzione firmata con il Ministero dello Sviluppo economico si occuperà della gestione del meccanismo di rimborso, su conto corrente bancario, postale o tramite Postagiro, i commercianti che avranno anticipato lo sconto ai propri clienti.

Il governo ha deciso di affidarsi alle Poste per la sua rete di sportelli presenti in tutti i comuni italiani.

Verranno realizzate delle procedure informatizzate per l’erogazione del contributo, «previa identificazione dei clienti beneficiari», con l’obiettivo di assicurarsi che la fruizione dell’incentivo avvenga una sola volta per le singole tipologie di beni.

Poste dovrà poi gestire un call center per le richieste dei clienti; attivare una campagna di comunicazione; monitorare l’andamento dell’erogazione dei contributi.

I fondi previsti dal decreto, che ammontano complessivamente a 300 milioni, verranno trasferiti a Poste Italiane «in via anticipata per lotti di uguale importo in relazione all’andamento di erogazione dei contributi. I lotti successivi al primo saranno erogati ciascuno a seguito dell’avvenuto impiego dell’80 per cento del precedente».

L’operazione avrà inizio il prossimo 6 aprile e si interromperà automaticamente all’esaurimento del fondi messi a disposizione per ogni singolo settore, quindi bisogna muoversi rapidamente per assicurarsi lo sconto prima che la dote a disposizione per ogni singolo comparto vada esaurita.

fonte: Il Sole24Ore 26Marzo 2010

96 Comments »

  • paola ciribolla said:

    quando di avranno notizie dettagliate di modalità di prenotazione (per esempio l’indirizzo a cui collegarsi) e di rimborso dei commercianti visto che ad oggi, 3 aprile, sabato vigilia di pasqua nessuno sa ancora come comportarsi!!! Grata di una sollecita risposta porgo Distinti Saluti

  • sara ferraiuolo said:

    Purtroppo le modalità di richiesta sono piuttosto astruse e lo stesso ministero non è tutt’ora stato chiaro a riguardo; in più ogni specifico incentivo ha sue modalità di erogazione, dovrebbe quindi specificare quale informazione le serve in dettaglio. Per quanto riguarda le nozioni generali saranno i commercianti, al momento dell’acquisto a contattare il call centre delle Poste Italiane per verificare la disponibilità degli incentivi (che ricordiamo saranno erogati fino ad esaurimento fondi); allo stesso modo per maggiori informazioni può rivolgersi al call center di Poste Italiane che potrà essere più chiaro sulle modalità di rimborso ed erogazione.

  • Rosy said:

    Quello che i giornali non dicono è che questo accordo porterà nella cassa di Poste Italiane una somma pari a circa 6 milioni di Euro. E da dove vengono presi questi soldi? MA DALL’INCENTIVO STESSO! Così, i già risicati 300 milioni di Euro messi a disposizione di quell’esiguo 1% della popolazione che ne usufruirà (sempre che la procedura messa in atto non scoraggi anche questi pochi “fortunati”), di fatto scende a 294 milioni. L’ennesima propaganda pigliaperifondelli di questo ECCELLENTE governo che pensa a riempire le tasche degli amichetti e a svuotare quelle del popolo sovrano e pecorone!

  • LAURA said:

    Da ieri noi rivenditori possiamo chiamare per prenotare,ma le linee sono chiuse per motivi tecnici,è impossibile parlare con un operatore.
    Per quale motivo si può chiamare solo dal fisso?
    Forse perchè si possono pilotare le chiamate????????????
    Perchè una doppia iscrizione per call center e su portale internet??
    Non bastava forse solo il portale internet???
    Cosa molto importante,quando riavranno i soldi i rivenditori??
    LE IMPRESE GIA’ PROVATE DALLA FORTE CRISI DEVONO STARE ANCHE FUORI CON I SOLDI DEGLI INCENTIVI NON SI SA PER QUANTO TEMPO.
    Stendiamo inoltre un velo sul call center per le informazioni,non sanno nemmeno quello che si trova scritto nel sito degli incentivi;se non sanno rispondere a una tua domanda riagganciano.

  • florio motori said:

    oggi 16.04.10 sono attaccato al cordles con ripetizione automatica del 800556670 per potere iscrivermi come ditta da usufruire la rottamazione, inizio ogni giorno dalle ore otto e termino alla chiusura del servizio, senza poter prendere una volta uno degli operatori liberi;a questo punto è chiaro che se riesco a iscrivermi dovrò portare un cero a qualche SANTO, ma non è finita perchè appena riuscirò a vendere una moto con l’incentivo, dovro ripetetere la procedura facendo attendere il cliente per avere una risposta dal call center per la copertura della somma col cliente . SIAMO IN ITALIA nel mondo della comunicazione (WEB) per tutti ma non per le poste italiane. grazie alle poste italiane ed allo STATO ITALIANO.

  • prestito said:

    Sicuramente sarebbe stato molto meglio! ma in Italia l’utilizzo delle nuove tecnologie spaventa molte persone…

    A presto

  • paolo said:

    Samo riusciti a metterci in contatto per l’assegnazione dell’incentivo.Ci dicono di fatturare senza l’importo del contributo , ma quella cifra che non sappiamo quando e se potremmo avere , come la dovremmo registrare in contabilità ?
    Ed è giusto che noi rivenditori restiamo scoperti per tutto il tempo che servirà a recuperare la cifra promessa.
    Così anticipiamo noi il contributo al cliente e visto i tempi così tranquilli con le banche non facciamo altro che peggiorare le cose.
    Non sarebbe meglio che il contributo se lo andassero ad incassare direttamente il cliente finale se ne ha diritto ?

  • paolo said:

    Scusate , non ho detto che parliamo di cucine componibili che per le quali occorre inviare documentazione dopo il 17 maggio .

  • alessandro said:

    Gradirei conoscere come e dove ricavare la ceck list dei documenti da inviare a Poste Italiane, avendo gia’ sottoscritto il contratto di compravendita riportante la prenotazione dell’incentivo.
    Grazie.

  • alberto said:

    Sono un commerciante che ha aderito agli incentivi, ma vorrei chiarimenti sui documenti per la la richiesta di rimborso. E’ stato fatto tutto così complicato per lucrare ancora sulle ns spalle?

  • martinelli said:

    Sono un rivenditore di cucine, già ai primi di giugno ho inviato la documentazione completa, avendo consegnato due cucine, relativa all’incentivo per ottenere il relativo rimborso…ad oggi 15/07/2010, non ho ricevuto nulla e telefonando al call center di Poste Italiane che dovrebbe gestire il rimborso ho avuto come risposta che dal Ministero non è giunta alcuna notizia in merito…e pensare che ai primi di aprile quando mi sono informata presso di loro su queste tempistiche avevano parlato di rimborsi immediati…qualcuno sa qualcosa di più???

  • Sara said:

    Purtroppo, come illustrato nella specifica sezione del sito internet delle poste italiane non ci sono novità riguardo alle modalità di rimborso. Non possiamo che consigliarle di continuare questa estenuante attesa e intanto contattare, ciclicamente, il numero verde preposto: 199.123.450

  • claudio said:

    potete informarci quando qualcuno prende i soldi del contributo, ho come l’impressione che dovrò stare fuori con parecchi soldi per molto tempo

  • Francesca said:

    Scusate ma anche a voi hanno classificato come incompleti dei contributi? A me è successo per uno mentre gli altri sono tutti ok e naturalmente la documentazione è stata presentata nello stesso identico modo. Ho riinviato le copie delle fatture ma non c’è stato nessun riscontro e ai call center non sanno dirmi altro se non di aspettare

  • claudio said:

    A ME E SUCCESSA LA STESSA COSA POI LA PRATICA E PASSATA DA SOLA. GLI OPERATORI NON SANNO VERAMENTE NULLA, LEGGONO SOLAMENTE DEI PRESTAMPATI. OGGI HO CHIESTO SE I RIMBORSI ERANO PARTITI E MI HANNO RISPOSTO DI NO, ALLA DOMANDA SE CI SONO DELLE DATE PRESUNTE PER L’INIZIO DEI RIMBORSI LA RISPOSTA è SEMPRE MOLTO VAGA MA COMUNQUE NEGATIVA, ALLORA MI CHIEDO AI FORNITORI CHE DOBBIAMO PAGARE GLI DICIAMO DI ASPETTARE I CONTRIBUTI (CHE NEL CASO MIO SONO IL 50%) OPPURE INTANTO CI FACCIAMO PAGARE DAI CLIENTI E POI LI RIMBORSIAMO.
    SEMPRE LA SOLITA ITALIA PRIMA PROMETTONO CONTRIBUTI PER FAR PARTIRE L’ECONOMIA POI NON TI RIMBORSANO RISCHIANDO DI FARTI CHIUDERE.

  • Sara said:

    Carissimi lettori, ci giunge notizia che i rimborsi stanni finalmente per avere luogo; si tratterà di attendere solo un mese prima di poter finalmente ottenere una risposta concreta e tangibile dallo Stato. Potrete leggerne di più nel nostro articolo a tal proposito.

  • francesco said:

    Sono un rivenditore di cucine,gia’ ai primi di Maggio ho inviato la documentazione completa per la richiesta di rimborso avendo venduto degli elettrodomestici e una cucina….ad oggi 31/08/2010 non ho ricevuto nessun rimborso…e telefonando al call center come al solito non mi hanno saputo dire niente di preciso…..volevo sapere se qualcuno di voi a cominciato a ricevere i rimborsi o se sapete qualcosa in piu’ a riguardo? (spero che dopo tanto lavoro e anticipo di soldi da parte di noi rivenditori questa non sia tutta una bufala……)

  • antonio said:

    anche io son nella stessa situazione di chi ha gia dato il suo commento….sono un rivenditore ho fatto parecchi incentivi ma nn si vedono ancora i rimborsi…..chiamo spesso i call center, le poste, ma nessuno sa nulla..dicono che ancora nn è partito nulla in tutta italia, e che stanno attendendo….nessuno ha un numero del ministero per chiamar direttamente loro, o una mail?antonio

  • nadia said:

    Ancora nessun rimborso ai rivenditori ! e non si sa quando saranno sbloccati .. leggiamo : “i fondi sono disponibili fanno sapere dal Governo, ma una questione contabile ne blocca la disponibilita’,almeno per il momento”..
    Restano a disposizione diversi milioni di euro, soldi non finalizzati a causa di errori burocratici nella compilazione delle domande di incentivo ..
    In quel caso come facciamo a recuperare i soldi? chiamiamo il cliente a casa che di sicuro si precipitera’ a pagarci????
    e nel caso in cui la richiesta di incentivo sia andata a buon fine ci arrivera’ il rimborso decurtato delle spese ..ma quali spese? abbiamo preparato noi tutta la documentazione e la abbiamo inviata a nostre spese !!
    Ma di tutto questo nessuno parla.. bel modo di aiutare le piccole imprese Bravi , complimenti davvero !

  • Sara said:

    Ci rendiamo conto del grande disagio provocato dal mancato rimborso degli incentivi; purtroppo è impossibile ottenere informazioni certe sulle date e modalità dei rimborsi. Inutile anche rivolgersi direttamente al ministero, la risposta è sempre una lunga attesa. Non possiamo che simpatizzare con le difficoltà da voi enunciate e cercare di tenervi informati sulle uniche notizie certe.

  • Sara said:

    Cara Nadia, non possiamo che ringraziarti per il commento; siamo sempre interessati alle vicende ed ai retroscena di questo tipo. Purtroppo non è in nostro potere fornire ulteriori informazioni ma abbiamo deciso di evidenziare il vostro disagio con un nuovo articolo dove segnaleremo anche le vostre perplessità. Speriamo con questo di darvi una voce anche nel mondo dei media.

  • Marco said:

    Anche io, rivenditore della provincia di Rovigo, sono veramente molto molto in difficoltà, se non arrivano i soldi degli incentivi dovrò per forza chiedere un prestito in banca perchè avanzo ormai diverse decine di migliaia di euro e nel mio bilancio aziendale sono una voce importante!
    E’ davvero una vergogna!
    Nessuno dice nulla, non se ne parla nemmeno al telegiornale, eppure mi sembra fondamentale questa notizia.
    Se nego l’incentivo ad un cliente perchè sono stufo di anticipare i soldi per conto del governo, allora arrivano striscia la notizia e altra gente del genere che ci sguazza in queste cose! Mentre per noi rivenditori nemmeno un segno di solidarietà!
    Ripeto, è una vergogna!!!!

  • Luca said:

    e-mail del ministero dello sviluppo economico

    urp@sviluppoeconomico.gov.it

    comunque sono scandalosi

  • monica said:

    Siamo anche noi in attesa di sapere notizie circa il rimborso degli
    incentivi cucine, già praticato però ai ns. clienti e chiamando
    nessuno ci da una risposta come deve avvenire il rimborso e sopratutto
    quando!!!!!
    E’ una cosa vergognosa!!!

  • alessandro said:

    siamo tutti in attesa che evadano i contributi….
    loro non sanno che il 10% del valore della cucina oggi come oggi e’ il nostro guadagno….

  • franco said:

    ho letto tutti i vostri commenti,.Questa mattina ho cercto di mettermi in contatto con il call center degli incentivi,solo dopo 30 minuti di attesa una signora alquanto scortese,mi ha risposto che ancora a distanza di 5 mesi non sanno niente.Siamo alla fine di Settembre 2010,giornalmente controllo lo stato delle pratiche,sono fuori di migliaia di Euro.Non posso più fare fronte alle scdenza con i fornitori e ho già speso tutti i risparmi di una vita.Oltretutto dopo due anni di crisi le banche stanno stringendo i cordoni anzichè aiutarti,nonostante ci siano garanzie reali a supporto di eventuali sconfinamenti dei conti.Il problema grosso ,mio e di molte altre piccole realtà nel commercio,rimane la velocità di rimborso da parte dello Stato.( Poste Italiane Spa).In un recente passato si è parlato da parte del Governo di velocizzare i pagamenti,ma a quanto pare lo stesso Governo fa da sordo ai propri proclami.Sono alla disperazione è mai possibile che non si possa fare niente.
    Grazie dell’ attenzione
    Franco

  • CLAUDIO said:

    secondo me drovremmo fissare una data e presentarci tutti davanti al ministero per protestare, ma considerando che gli stessi sono quelli a cui gli vengono pagate le case da milioni di euro senza neanche saperlo (è veramente uno schifo) figuriamoci cosa gliene frega di 4 disperati con i cartelli in mano

  • bob said:

    come ogni mattina dopo il caffe’ visito lo stato degli incentivi sempre verificato. Chiamo il c.c. poste italiane (gente scortese e che non sanno un c….), solita risposta del c… non sanno niente e allora che c… state a fare li’.
    circa 10.000 euro di incentivi erogati e soldi non incassati dal 1 giugno al 1 ottobre son 4 mesi di scopertura in conto c. ai tassi attuali piu’ commisione su sconfinamente …..Quanti soldi ho perso, fatevi i conti.
    Io da oggi non erogo piu’ contributi mi rifiuto anche a costo di perdere il cliente.
    Organiziamoci, protestiamo, chiamiamo strscia o altri, c….. sono i miei soldi da incassare subito. Non sono una banca.
    Scusate ma il sangue bolle in testa.

  • CLAUDIO said:

    adesso che abbiamo un ministro sapete se ci sono novità

  • Sandro said:

    Sono convinto che gli stipendi ai nostri governanti arrivano puntuali senza cavilli burocratici…. e poi sono propio curioso di conoscere quale è il problema..

  • antonio said:

    hanno fatto una bella manovra senza avere i soldi per farla …questa è la verità ad oggi non sanno dove prenderli..e il nostro negozio è fuori di 22.000 euro ad oggi e speriamo di non fallire prima di vederli dato che abbiamo finito il fido e le banche sono diventete nemiche ,o rientri o sei fuori…fanno schifo ..tutti quanti dal prio all’ultimo ,hanno aiutato il ramo produzione prendendosi gioco degli artigiani e commercianti..e comunque sono convinto che questi soldi li vedremo fra molti ma molti mesi…e comunque cercheranno di darne meno possibili attaccandosi a qualsiasi imprecisione..ci hanno massacrato ..

  • Luca said:

    SCRIVETE ANCHE VOI UN PO’ DI MAIL A QUESTI INDIRIZZI PER LAMENTARVI E RICORDATEGLI CHE SONO TUTTI PAGATI PROFUMATEMENTE DA NOI PER FARE IL LORO DOVERE….

    urp@sviluppoeconomico.gov.it
    ufficio.stampa@tesoro.it
    saglia.segreteria@sviluppoeconomico.gov.it
    segreteria.urso@sviluppoeconomico.gov.it
    alberto.castronovo@sviluppoeconomico.gov.it

  • Luca said:

    Questo è quello che mi scrive il ministero ma………..

    Gentile sig.Luca,
    come ben sa lo sblocco dei fondi dipende
    dall’emanazione del famoso decreto da parte del ministero dell’economia edelle finanze; fintanto che il ministro Tremonti non avrà provveduto allafirma del decreto (firma che a tutt’oggi non è ancora avvenuta), purtroppo questa amministrazione non avrà novità da comunicare in proposito.

    Saluti.

    Ministero dello Sviluppo Economico

  • ALEX said:

    GRAZIE LUCA PER LA TUA NOTIZIA…..
    SE PRIMA ERO DEMORALIZZATO PER L’ANDAMENTO DEL MERCATO E PER TUTTO QUELLO CHE DOBBIAMO SOPPORTARE ORA LA VOGLIA DI LAVORARE MI E’ FINITA SOTTO I PIEDI…
    CIAO E ASPETTIAMO FIDUCIOSI DA BRAVI ITALIANI

  • giuseppe said:

    iniziano i rimborsi……………finalmente!!!!!!!!!!!!!!

  • ALEX said:

    CIAO GIUSEPPE….
    CON QUALE CERTEZZA FAI QUESTA AFFERMAZIONE….
    IO HO SENTITO CHE IL NUOVO MINISTRO HA RAGGRUPPATO TUTTI GLI INCENTIVI E NON CHE INIZIA A RIMBORSARE…
    FACCI SAPERE GRAZIE

  • giuseppe said:

    alex questo è il link:
    http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/comunicati/phpE4vLKt.pdf.
    leggi bene la parte dove dice:
    Con lo sblocco della disponibilità di cassa delle risorse da parte del Ministero
    dell’Economia e Finanze, il Ministero dello Sviluppo Economico, tramite Poste
    Italiane SpA, ha contestualmente dato il via alla procedura di saldo dei contributi
    spettanti a rivenditori (e agli acquirenti per i soli immobili ad alta efficienza
    energetica), in relazione alle pratiche di incentivo inviate nei mesi di operatività della
    misura.

  • ALEX said:

    grazie giuseppe per la precisazione..ciao

  • CLAUDIO said:

    Qualcuno per caso ha visto dei soldi

  • Francesca said:

    Nada, anzi siccome i clienti chiedono l’incentivo per acquistare, sto anche inserendo nuove richieste…

  • antonio said:

    si solo quelli da pagareeeee

  • francesco said:

    COMINCIO AD ESSERE SERIAMENTE PREOCCUPATO……CI AVEVANO PROMESSO CHE I RIMBORSI SAREBBERO INIZIATI A OTTOBRE,SIAMO A NOVEMBRE E ANCORA NIENTE,MA E’ POSSIBILE CHE CI POSSANO PRENDERE IN GIRO COSI’…..? E LA COSA CHE MI STUPISCE ANCORA DI PIU’E’ CHE NON NE PARLANO MINIMAMENTE NEMMENO IN TV……!!! FACCIAMO QUALCOSA PER SAPERNE DI PIU’…..IO MI SONO STANCATO DI ANTICIPARE I SOLDI SENZA AVERE LA MINIMA CERTEZZA CHE ME LI RESTITUERANNO……

  • Leonardo said:

    Qualcuno ha notizie a proposito dei rimborsi, io non ho ancora visto un centesimo !!!!!

  • bob said:

    PENSO CHE IL NUOVO MINISTRO ABBIA SOLO VOLUTO FARE UNA BELLA FIGURA (DOPO LA SUA ELEZIONE) CON L’ANNUNCIO DEL SBLOCCO DEI FONDI E DI AVER FATTO UN FONDO UNICO APERTO A TUTTI I SETTORI. OVVIAMENTE UNA FIGURA DI M….!!!
    IL CALL CENTER DICE CHE NON HANNO PAGATO NESSUNO ANCORA.
    IO NON HO VISTO ANCORA UN SOLDO………..
    IL MIO MODO DI EROGARE INCENTIVI ADESSO E’:”CARO CLIENTE IL MINISTERO NON STA’ RIMBORSANDO GLI INCENTIVI QUINDI SE LO VUOI ADESSO MI PAGHI TUTTO E QUANDO MI RIMBORSERANNO IO TI RESTITUISCO I SOLDI ALTRIMENTI VAI A F…..
    TANTO E’ MEGLIO PERDERE UN CLIENTE INVECE DI FARE LA BANCA.
    QUANDO QUALCUNO VERRA’ RIMBORSTO SI PREGA DI COMUNICARLO IN QUESTO FORUM.
    ARRIVEDERCI A TUTTI E BUONA FORTUNA.
    CHE SISTEMA DI M… QUESTI ECOINCENTIVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • stefano said:

    ciao, sono nella stessa identica vostra situazione.niente soldi e richiesto fido in banca in quanto non riesco piu’ a coprire le spese cosa che non mi e’ mai accaduta in 20 anni di attivita’.
    Provate a scrivere sul sito di striscia la notizia sos gabibbo.
    Io l’ho fatto forse se copriamo di e-mail la redazione vanno a controllare la situazione e li mettono sotto pressione

  • Filippo said:

    Io ho richiesto il contributo per l’acquisto immobile ad alta efficenza il 16/04/2010. Ad oggi non solo non è arrivato nulla ma non c’è nemmeno nessun riscontro da parte di nessuno, il numero verde dice proprio che non sanno nulla in merito.
    Speriamo bene, fiducia pochina però.

  • Luca said:

    COSA MI HA SCRITTO IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

    Sig. Schiavon, non posso che ribadire quanto ripetutamente comunicatole nella pregressa corrispondenza; questo ministero non può indicare la data precisa in cui verrà effettuato il bonifico di rimborso a suo favore, essendo questa un’incombenza esclusiva di Poste Italiane.

    Tutti gli adempimenti di propria competenza, sono stati tempestivamente adottati da questo ministero all’indomani della firma del decreto di sblocco dei fondi; il resto della procedura è responsabilità di Poste Italiane; la invito solo a tenere presente che, al momento della messa a disposizione delle somme, risultavano giacenti oltre 750.000 pratiche ammesse al rimborso; è evidente che l’esecuzione di una tale mole di bonifici richieda un ragionevole periodo di tempo, che solo Poste Italiane è in grado di determinare.

  • Leonardo said:

    Rispetto a quanto scritto dal ministero dello sviluppo economico al Sig. Schiavon sembrerebbe che il problema sia solo l’enorme quantità di bonifici da effettuare attività che comunque dovrebbe essere già iniziata da Poste Italiane dal momento della firma del decreto di sblocco dei fondi.
    Quindi la domanda adesso è: ma esiste ad oggi una persona che ha ricevuto il rimborso o Poste Italiane non ha ancora iniziato ad erogare i 750.000 bonifici?

  • mirna said:

    ma possibile che una azienda a conduzione familiare come la mia, dopo 30 anni di lavoro ci troviamo in difficolta’ economica, con una crisi che non vedo speranze, e per di piu’ lo stato ,con questi incentivi, a tutt’oggi non da informazioni, risposte e per giunta non arrivano i soldi. mi trovo che a fine novembre con le tasse e quant’altro non ce la faccio. ma a chi ci dobbiamo rivolgere ?????

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