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Cattivi Pagatori: quali prestiti possono richiedere?

1 aprile 2010
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Essere vuol dire non poter accedere a forme di credito quali prestiti, mutui, ma anche carte di credito, fidi, prestiti finalizzati per l’acquisto di beni di consumo etc, perché si viene considerati .

In pratica le persone che nella propria vita hanno richiesto un finanziamento, un prestito o un mutuo sono stati sottoposti ad un processo di selezione da parte della banca o istituto di credito. Se tale ente ha rigettato la domanda per qualsiasi motivazione questa operazione viene iscritta in un registro a disposizione degli istituti di credito che, appunto, segnala l’avvenuta bocciatura di una pratica, questo può influire sull’attendibilità economica di una persona. Se a carico di una persona compaiono pratiche rigettate questo viene considerato in molti casi un motivo di scarsa garanzia, per questo è probabile che, pur non avendo mai realmente stipulato un prestito o mutuo, la persona si trovi nella condizione di essere considerata “non sufficientemente garantita” e probabilmente gli verrà negato l’accesso al credito anche in futuro. Coloro poi, che riescono ad ottenere un prestito ma saltano il pagamento di alcune rate vengono segnalati alla (), un database che elenca, appunto, tutti i cattivi pagatori.

Se il soggetto avrà emesso assegni non coperti, sarà protestato, ovvero segnalato al Centro di Allarme Interbancario (CAI). Al momento di richiesta di un ulteriore prestito questo sarà probabilmente negato a causa dell’iscrizione in questo registro che marchia come persone non affidabili nella restituzione dei soldi prestati.

Se il debitore ha poi saldato il debito verrà entro due anni cancellato dal registro dei cattivi pagatori. Ad ogni modo anche i protestati ed i cattivi pagatori possono accedere ad alcune forme di credito come ad esempio i prestiti con cessione del quinto dello stipendio con cui si riesce ad ottenere fino a 60mila euro.

In questo caso, infatti,  è il datore di lavoro che si impegna ai versamenti automatici dalla busta paga eliminando il problema delle insolvenze.


Finalità del mutuo
Tipo di tasso
Valore immobile Euro
Importo del mutuo Euro
Durata del mutuo anni
Frequenza rate
Età del richiedente
anni
Impiego richiedente
Reddito dei richiedenti Euro
Domicilio del richiedente
Provincia dell’immobile
MutuiOnline S.p.A. - Cap. Soc. 1.000.000 Euro - P. IVA 13102450155
Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n° 235

1 commento »

  • davide ha scritto:

    IL SISTEMA DEONTOLOGICO E’ UN OTTIMA COSA, IL PROBLEMA CHE 70% DEGLI ITALIANI SPENDENTI SONO TUTTI CATTIVI PAGATORI ANCHE SOLO PER 1 RATA NON PAGATA IN TEMPO E VIENI SEGNALATO. PER QUESTO MOTIVO L’ITALIA NON VA’ PIU’ AVANTI, NON SI SPENDE PIU’, NON C’E’ PIU’ CONSUMISMO ….ETC. CAMBIATE SISTEMI CRIF EXPERIAN EURISC CERVED ECC ECC DATE LA POSSIBILITA’ ANCHE AI CATTIVI PAGATORI DI RITROVARE IL GIUSTO EQUILIBRIO MA NON CON LE CESSIONI DEL QUINTO PER LA QUALE FATE SOVRAINDEBITARE GLI STESSI, AIUTATE LA CLASSE MEDIO BASSA CHE E’ L’UNICA CHE DA DA MANGIARE ALLE BANCHE E AL GOVERNO STESSO….O MI SBAGLIO? ….SIAMO IN TANTI A RAGIONARLA COSI’. ONORIAMO I DEBITI E AIUTIAMO I CATTIVI PAGATORI A TORNARE BUONI!!!!!
    I RICCHI TENGONO I SOLDI NELLE BANCHE E INGRASSANO E UCCIDONO L’ECONOMIA, IL POVERO E LA CLASSE MEDIA DA’ LAVORO A TANTI………

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