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Assicurazione auto, cos’è e cosa guardare

20 aprile 2010
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Responsabilità Civile Autoveicoli -  è la polizza assicurativa obbligatoria per qualunque veicolo a motore in Italia. Tale polizza, dovute per legge, serve a tutelare il guidatore da responsabilità civile nel caso di danni a terzi causati dal veicolo di proprietà.

L’assicurazione copre i danni causati dal veicolo anche quando alla guida non vi sia il proprietario; le normative a proposito cambiano costantemente, ciò che resta inviariato è l’obbligo di stipula del contratto di assicurazione che pesa non poco sulle tasche dei guidatori, soprattutto in alcune città, dove la somma da versare alle assicurazioni è particolarmente alta a causa dell’alta percentuale di sinistri denunciati.

L’RCAuto infatti, non è una polizza standard valida per tutti alle stesse condizioni, ma a seconda della compagnia di assicurazione con cui si stipulata il contratto può essere più o meno costosa e coprire danni maggiori o minori, oltre a quelli obbligatori per legge. La legislazione infatti, obbliga alla rispondenza di criteri minimi uguali per tutti ma, ogni assicurazione, può offrire maggiori protezioni o clausole aggiuntive a suo piacimento.

L’RCA anche detta semplicemente Assicurazione auto può essere sottoscritta con una qualsiasi compagnia autorizzata all’esercizio dell’attività assicurativa-ramo danni dall’, Istituto per la Vigilanza sulla Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo.  Per ottenere il prodotto migliore, è sempre meglio rivolgersi a più agenzie assicurative per richiedere un preventivo dettagliato. Da tenere in considerazione per la scelta, però, non è solo il saldo finale, ovvero la rata annua richiesta dalla società, ma soprattutto, le condizioni dell’offerta assicurativa, che possono essere anche molto diverse tra loro.

Una delle maggiori differenze di solito, è il Massimale, ovvero la cifra massima risarcita dall’assicurazione in caso di incidente, ma possono esserci anche altre differenze rilevanti.
Il massimale minimo garantito dalla legge italiana equivale a 774,685 euro, cifra spesso insufficiente a coprire incidenti gravi; tale massimale potrebbe essere elevato di molto aggiungendo alla rata pochi euro o scegliendo opzioni diverse o anche una assicurazione alternativa.

Esistono anche altre franchige a disposizione di chi stipula una polizza di assicurazione auto, ad esempio alcune compagnie di assicurazione non intervengono per danni considerati minimi; al di sotto di una certa cifra il risarcimento deve provenire direttamente dall’assicurato. Altre polizze prevedono la copertura di qualsiasi tipo di danno, purchè il guidatore dell’auto sia sempre e solo l’intestatario della polizza, e lo stesso non sia un neopatentato, altre compagnie di assicurazione, invece, assicurano anche contro danni al veicolo, oppure contro il furto. Per non parlare di quelle società che scludono dall’elenco dei danni risarciti, quelli causati da guida in stato di ebrezza, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, senza patente, etc.

Insomma le variabili sono tante e vanno valutate in base alle reali esigenze del contraente. Il risparmio deve essere intelligente, se si guida in maniera morigerata, sempre in città, o magari molto poco, può avere un senso attivare un’assicurazione che non copra danni minori o che non superi il massimale di 700mila euro. Ma se si guida in autostrada, fuori città, per lunghi periodi o molto spesso, si hanno più probabilità di incorrere in incidenti ed in questo caso potrebbe essere preferibile pagare una rata RCA più alta a fronte di una copertura più completa!

Fonte: http://edu..it/Cittadini/assicurazioni/Polizze_auto/RCA.kl


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2 commenti »

  • Biagio ha scritto:

    L’articolo è completamente errato e fuorviante, parla di “agenzie che non intervengono per danni considerati minimi”…. e non di Compagnie di Assicurazioni, di piccole franchigie e poi non fa nessun riferimento alle eventuali esclusioni di garanzie e delle RIVALSE che la compagnia può esercitare se inserite nel contratto. Prima di scrivere gli articoli per informare i cittadini….informatevi voi.

  • prestito ha scritto:

    Ha perfettamente ragione!
    La nostra redattrice deve aver confuso i termini, per quanto riguarda il suo concetto di piccole franchige non è molto chiaro…

    A presto

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