Bcc, la crisi non frena la loro crescita
Il credito cooperativo sembra aver sviluppato negli ultimi anni una sorta di immunità  alla crisi economica e finanziaria.
Mentre il sistema bancario registrava un incremento prossimo allo zero “alla fine del 2009, la crescita degli impieghi delle banche di credito cooperativo è stata dell’8%, a fronte di un andamento stabile se non negativo dei fatturati delle imprese clienti», ha detto Alessandro Azzi, presidente di Federcasse.
Al congresso del sindacato Uilca, Azzi ha illustrato i primi dati di consuntivo del credito cooperativo. L’impegno delle BCC nei confronti di imprese e famiglie ha continuato a crescere. “La nostra quota di impieghi alle imprese artigiane – ha sottolineato – è di oltre il 20%». Il presidente di Federcasse ha poi ricordato il contributo del credito cooperativo all’occupazione nel settore. «Dal 2000 al 2009 i bancari delle Bcc sono passati da 23.000 a 34.000 con una crescita. del 48%».
Azzi ha poi affrontato il tema delle partecipazioni. «Le Bcc vivono di partecipazione, sono amministrate da soci con un mandato fiduciario», ha detto. Soci che l’anno scorso hanno continuato a crescere, arrivando «oltre il milione».
Fonte: Il Sole24Ore 12 febbraio 2010














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